Pallini della Lana
29/nov/2010 11.27.58
Se osserviamo al microscopio un filo di lana vediamo che esso è ricoperto da squame simile ad una pigna, sovrapposte l'una sull'altra e rivolte sempre verso la punta della fibra. Se poi il filo viene sezionato, all'interno ci appare formato da una corteccia chiamata cuticola, nella quale è inserito un canaletto che è vuoto o che più frequentemente contiene una sostanza chiamata midollo. Un filo di lana lungo 10 cm, teso lentamente, diventerà lungo 13 cm.
I pallini si formano perché si utilizza un filo poco ritorto per ottenere un prodotto con tutta la morbidezza della lana. Strofinando i capi si liberano piccolissimi frammenti di peli che formano le palline che tutti conosciamo.
Occorre quindi non strofinare troppo i capi, soprattutto le coperte non vanno sbattute o strofinate.
Per rimuoverli occorre utilizzare un pettine apposito oppure un piccolo rasamaglia funzionante a pile, reperibile nei negozi di elettrodomestici.








