Il cashmere o kashmir, è una fibra tessile formata con il pelo della capra hircus originaria del Kashmir.

Le condizioni climatiche particolari di queste zone con i forti sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, favoriscono lo sviluppo della peluria del sottomantello detto Duvet che ha la particolarità eccezionale di termo-regolare il corpo dell'animale, proteggendolo sia dalle basse che dalle alte temperature. Il colore è molto variabile: dal panna al grigio, dal nocciola al nero.
Per realizzare i nostri capi utilizziamo solo cashmere di prima qualità, il Duvet dallo spessore di 14 micron proveniente da zone desertiche e steppose di Cina e Mongolia, lavorato con cura artigiana.
Il cashmere va lavato con acqua fredda o al massimo a 40°C. Per limitare l'infeltrimento è importante che la temperatura del lavaggio e del risciacquo sia la stessa. Rispetto alla lana ha il vantaggio di non aver necessità di ammorbidente, perchè con i lavaggi diventa sempre più morbido.
Le palline di cashmere si formano perché si utilizza un filo poco ritorto per ottenere un prodotto con tutta la morbidezza del cashmere. Strofinando i capi si liberano piccolissimi frammenti di peli che formano le palline che tutti conosciamo.
Per rimuoverle occorre utilizzare un pettine apposito, sono dei fiocchetti lanuginosi molto facili da rimuovere e il vostro capo risulterà inalterato.
La garzatura con cardi vegetali
Nella fase di garzatura del pelo, si utilizzano i cardi naturali invece delle spazzole di metallo, in questo modo si ottiene una lavorazione più delicata che non spezza la fibra e mantiene intatte le proprietà.
Questo antico e raro procedimento, esalta molte caratteristiche uniche del puro cashmere, ottenendo un capo dal pelo uniforme, compatto, morbido, prezioso che dura nel tempo.









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